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Storia
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Lislamismo basa il suo rapporto con la divinità su un totale "affidamento" o fede spontanea e radicale nei confronti di Allah, nome dato a Dio già dalle popolazioni preislamiche. Allah viene rappresentato come il solo (monoteismo rigidissimo) che si fa conoscere attraverso un messaggio (il Corano) profetico e rivelato (da Maometto). I tre elementi centrali dellesperienza religiosa islamica restano perciò nonostante il tempo, il progresso, il contatto con altre culture- il monoteismo, il profetismo e la rivelazione. Lislamismo è sorto nellArabia del VII secolo d.C., in cui esistevano culti di divinità connesse alle attività agricole e alla pastorizia. Non mancavano influenze dellebraismo, del cristianesimo e di altre sette gnostiche. Maometto (il "Lodato") nacque nel 570 d.C. alla Mecca, luogo sacro perché custodiva la Caaba, cioè il "Cubo", un edificio cubiforme che conserva la "Pietra nera", probabilmente un meteorite, che gli arabi credevano mandato da Dio. Si narra che la madre di Maometto vedesse in visione i castelli della Siria e che udisse la voce di un angelo che le diceva: "Tu sarai la madre del profeta del mio popolo". Maometto, rimasto orfano, fu preso in custodia da una famiglia di parenti, che ricoprivano lincarico di custodi della Caaba e dei pellegrinaggi. Da giovane Maometto si occupò di commercio e prestò servizio nella casa di una ricca vedova, Kadigia, che poi sposò. A quarantanni cominciò ad avere visioni: gli apparve langelo Gabriele che gli comandò di leggere un libro; pur non sapendo leggere, Maometto cominciò a recitare i versetti del libro. Questa rivelazione ed altre che seguirono sono allorigine del Corano, in arabo "Al Qoran" (= recitazione), ritenuto dagli islamici vera parola di Dio. Le persone che lo seguirono fin dallinizio divennero poi i suoi successori. Non furono accolti benevolmente dai loro concittadini, tanto che dovettero rifugiarsi altrove. Maometto si trasferì a Medina. Era lanno 622 d.C.; questa "fuga" (Egira) che segna la scissione e la rottura con i precedenti legami tribali, dà inizio allera musulmana. In questa città Maometto si convinse che bisognava diffondere la nuova fede con la Guerra santa (Djihad). Promosse il culto della Caaba per far adorare un solo Dio che designava con il termine arabo già usato da molti nomadi preislamici: Allah. Parlò sempre con rispetto di Gesù (Isa) di cui però non accettava la crocifissione. Credeva di essere stato mandato da Dio per dare agli arabi il Corano, come Mosè (Musa) la Legge agli ebrei e Gesù il Vangelo ai cristiani. Fu sicuramente un capo guerriero indomito; la sua sfortuna, secondo la cultura islamica, fu di avere solo figlie femmine. Maometto morì nel 632 d.C.; gli succedette il suo fedele amico Abu-Bakr, che divenne così il primo califfo, cioè successore del Profeta. Con lui iniziò la grandiosa espansione dellislamismo, che portò in pochi anni le armate vittoriose dei nuovi monoteisti dalle coste atlantiche fino allIndia.
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