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Dottrina
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DIO E LUOMO Dio, Signore dellUniverso, il cui collaboratore privilegiato è luomo, è Uno. La nascita del popolo ebraico è intimamente legata allidea monoteista; Abramo è il primo ebreo, perché è il primo, secondo la tradizione ebraica, a proclamare i principi monoteisti. Dio è uno, eterno, onnipotente, incorporeo; è un essere vivente, dotato di una personalità ed è attivo, in quanto creatore dellUniverso partendo dal nulla. DIO non ha un nome, quando Mosè gli chiede il suo nome gli viene risposto "IO SONO COLUI CHE SONO", in ebraico YAHWEH, che può essere considerato, in un certo senso, il nome di Dio. Gli ebrei, per rispetto non scrivono e soprattutto non pronunciano mai il nome di Dio, ma utilizzano termini come "Il Nome", "L'Altissimo" , "L'Eterno" e soprattutto "Il Signore", in ebraico ADONAI. Il Suo nome viene scritto nella Bibbia con il "Sacro Tetragramma":
Il Sacro Tetragramma non viene mai pronunciato, in quanto dare il nome a qualcuno significa affermare il proprio possesso su di lui, e ovviamente nessuno può pensare di "possedere" Dio. Nella religione ebraica l'uomo è infinitamente distante da Dio, quest'ultimo infatti è il TUTT'ALTRO, l'ALTRO per eccellenza. L'uomo ha però una dignità immensa che gli deriva dal fatto di essere stato creato "A immagine di Dio", dotato di libero arbitrio e totalmente responsabile dei suoi atti, e dovrà, arrivata l'ora, renderne conto al Creatore. Egli deve fare uno sforzo per scegliere il Bene, in caso contrario, Dio aspetta il pentimento, che però non è sufficiente, bisogna modificare effettivamente il proprio comportamento. Secondo la tradizione, c'è un periodo particolarmente favorevole per pentirsi: è il tempo dei "10 giorni di Teshuvà ".(ritorno) che precedono lo Yom Kippur.
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