|
Morale
|
|
|
Le norme morali prescritte riguardano la Retta Parola, la Retta Azione, il Retto Comportamento. Sono rivolte principalmente ai monaci che intendono praticare lascesi per raggiungere la salvezza. Sono però estensibili ai laici che intendono porre a motivi fondamentali della loro vita la tolleranza e lamore. La sostanza del sistema di norme morali destinate ai laici è contenuta in 10 precetti: 1. Eliminare i quattro cattivi elementi (la distruzione della vita, il prendere il non dato, il non retto comportamento per brama, il dire menzogna). 2. Non compiere le quattro operazioni dannose (il vivere nella passione, il vivere nellira, il vivere nel torpore, il vivere nella paura). 3. Eliminare le sei fonti del piacere (uso di bevande alcoliche, frequentare le strade in tempo inopportuno, partecipare a feste, dedicarsi supinamente e abitualmente ai giochi, coltivare cattive compagnie, vivere pigramente). 4. Eliminare, con le sei fonti del piacere, di cui sopra, i sei danni che ne derivano. 5. Onorare le regioni spaziali, delle quali la prima è il Levante. Si onora il Levante rispettando il padre e la madre, sostituendoli nelle loro incombenze, conservando le tradizioni di famiglia, accudendo alleredità. 6. Si onora il Ponente rispettando la propria moglie, non sospettandola, non tradendola, non concedendole autorità, provvedendola di ornamenti. 7. Si onora il Settentrione onorando gli amici con doni, con cortesi parole, con lagire a loro vantaggio, con imparzialità e onestà. 8. Si onora il Mezzogiorno mantenendosi devoto al proprio maestro (bonzo), il quale si mostrerà grato comunicando la propria dottrina. 9. Si onora il nadir (il punto della sfera celeste opposto allo zenit) onorando i servi e gli operai col distribuire loro il lavoro secondo le loro forze, col dare loro cibo e stipendio, col curarli se ammalati, col concedere loro, a tempo debito, la libertà. 10. Si onora lo zenit onorando asceti e bramani, con amichevole comportamento nelle opere, nelle parole, nei pensieri, nel tener loro aperta la porta e provvedendo alla loro vita.
I precetti morali riguardanti i monaci sono molto più complessi e rigidi. Includono, tra laltro, lassoluto rispetto dellastinenza sessuale e levitare ogni rapporto sentimentale-affettivo per realizzare la condizione di purezza e solitudine, nella libertà da ogni legame. Il discepolo è al centro di un regime di vita che deve essere tollerante attraverso gli impegni interiori delle Quattro Verità, dellOttuplice Sentiero, delle tecniche di meditazione. Tutto il resto non deve essere preso in considerazione.
|
|
|