Libri sacri

Home ] Su ] Denominazione ] Simboli ] Diffusione ] Storia del Budda ] Storia del Buddismo ] Dottrina ] Cosmologia ] Culto ] Morale ] [ Libri sacri ] Arte ] Centri buddisti in Piemonte ] Intervista con Elsa Bianco ]

 

Ritorno alla pagina: "Materiale prodotto dall'Istituto"

L’insegnamento di Buddha all’inizio fu tramandato oralmente. I frammenti scritti più antichi si trovano in monumenti di pietra innalzati dal pio grande re Asoka verso il 250 a.C..

In seguito, per le molte controversie ed eresie dottrinali sorte nel movimento, furono indetti vari concili per fissare per iscritto la dottrina dell’Illuminato.

Il Canone (cioè l’elenco ufficiale dei testi sacri) fu redatto in lingua pali (dialetto sanscrito) nel I secolo a.C., sotto il re di Ceylon, Vattagamani. Il Tripitaka (letteralmente: i tre canestri, perchè gli scritti di pergamena erano raccolti entro canestri) o triplice Canone delle Scritture buddhiste si compone di tre raccolte:

1. Vinaya-Pitaka o canestro della Disciplina della comunità che contiene le 227 regole o sutta riguardanti i rapporti economici e le modalità di vita dei monaci (vestiti, cibi, abitazioni, ecc.)

2. Sutta-Pitaka comprende le regole e la dottrina esposta da Buddha. E’ il canestro più importante, redatto in forma di discorsi, dialoghi, poesie. E’ diviso, a sua volta, in cinque nikaya (=raccolte):

- Digha-Nikaya o raccolta dei discorsi lunghi, attraverso i quali Buddha espone il suo insegnamento dottrinale;

- Majjhima-Nikaya o raccolta delle esposizioni medie. Sono 152 regole nelle quali Buddha sviluppa temi fondamentali della dottrina e della pratica, polemizza contro le pratiche ascetiche crudeli dei giaina e dichiara la possibilità di raggiungere il Nirvana da parte dei laici;

- Samyutta-Nikaya o raccolta delle esposizioni combinate. Sono 2889 regole. Ha particolare interesse dottrinale perché tratta delle Quattro Verità e contiene il celebre discorso di Benares;

- Anguttara-Nikaya o raccolta secondo il numero crescente: comprende 2308 sutta o regole. Sono per lo più citazioni;

- Kuddara-Nikaya o raccolta e i piccoli brani. Contiene 15 testi di varia epoca riferiti a Buddha e al culto.

3. Abidhamma-Pitaka e il Paritta (che è il canestro meno antico): è un’esposizione della dottrina metafisica secondo il metodo scolastico-mnemonico. E’ redatto in forma di catechismo, con domande e risposte, ordinate secondo classificazioni logico-numeriche. La raccolta è divisa in sette trattati. Il Paritta, cioè la raccolta di 28 regole, tratta di poteri magici, divinatori e astrologici. E’ molto diffuso a livello popolare.

Librobudda.jpg (6860 byte)

 

Home ] Su ] Denominazione ] Simboli ] Diffusione ] Storia del Budda ] Storia del Buddismo ] Dottrina ] Cosmologia ] Culto ] Morale ] [ Libri sacri ] Arte ] Centri buddisti in Piemonte ] Intervista con Elsa Bianco ]