La pace

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Ritorno alla pagina: "Materiale prodotto dall'Istituto"

La lingua araba, nella quale è redatto il Corano, conosce due definizioni principali del concetto di Pace: silm o salam, e sulh. La radice silm è contenuta nella parola islam, il cui significato è dedizione totale all’ideale divino, ma anche pace con Dio, con gli uomini e con se stessi.

Nel Corano si parla di Pace più di cento volte; citiamo quindi alcuni degli esempi più significativi, riportando il numero della Sura e del versetto:

"Se i tuoi nemici inclinano alla pace, inclina tu pure ad essa, e confida in Dio: egli ode e vede ogni cosa" (8,61);

"O credenti. Entrate tutti nella condizione della pace! Evitate i passi del Demonio, che è nostro nemico aperto" (2,208);

"Se due gruppi di Musulmani si combattono, riconciliateli e diffondete la giustizia! Iddio ama i giusti. I credenti sono fratelli: fate quindi opera di pace tra i vostri fratelli e temete Iddio, se volete che si usi misericordia" (49,9-10);

"Invocate Dio umilmente e in segreto, ché Egli non ama i trasgressori. E non disseminate discordia sulla terra dopo che le è stata data la pace, e invocatelo in timore e speranza. La misericordia di Dio è vicina a chi fa il bene" (7,54-55).

 

 

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