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La sessualità
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NellIslam la consorte di un musulmano è paragonata ad un campo fertile, dove scorre il nettare di vita. Nel Corano viene inoltre prescritto di avere rapporti con la propria compagna solo dopo aver stretto con lei il vincolo nuziale. I rapporti sessuali tra i coniugi sono benedetti da Dio e hanno la finalità di dare origine a nuove creature. Il testo sacro condanna severamente, considerandoli illeciti, i rapporti sessuali tra un credente ed una donna a lui non sposata. Ladulterio è considerato un atto spregevole, tanto che i colpevoli sono condannati alla fustigazione. E inoltre vietato al credente sposare unadultera e viceversa. Muhammad incitò espressamente i musulmani a sposarsi, poiché il matrimonio è la meta della religione. Esso consolida il legame familiare e rafforza la fede. Luomo poi non deve costringere la propria sposa alla prostituzione per accumulare ricchezze e le comodità di una vita mondana. Il Creatore condannerà severamente coloro che compiono atti illeciti e violenze carnali. Il Corano invita inoltre la donna a non mostrare alcune parti del proprio corpo per non provocare luomo. Ci sono periodi dell'anno e del mese in cui i rapporti sessuali sono proibiti: durante il Ramadan dall'alba al tramonto e durante il ciclo mestruale. Inoltre il Corano prescrive alle donne che entrano in menopausa e non sperano di sposarsi, di non commettere peccato e di non mostrare le parti più belle del loro corpo. LIslam consente la poligamia: luomo musulmano può sposare fino a quattro mogli, ma ha lobbligo di procurare loro vestiario, vitto e alloggio. Oggi questa usanza è praticata solamente da pochi individui ricchi, in grado quindi di mantenere più mogli. Luomo può avere rapporti sessuali con le quattro mogli, mentre alla donna è consentito avere un solo marito e risposarsi solo in caso di vedovanza.
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