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Ebrei in Italia
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In Italia si contano 45 mila di ebrei tra cui 35 mila regolarmente iscritti alle Comunità delle città in cui risiedono. Gli ebrei italiani rispetto ai circa 15 milioni di ebrei che vivono in tutto il mondo rappresentano il 2,6 per mille. In Italia esistono ufficialmente 20 Comunità, a ciascuna delle quali fa capo una circoscrizione territoriale che comprende anche piccole Comunità o semplici nuclei che, per la loro esiguità, non possono costituire una Comunità organizzata a sé stante. Tutte, grandi o piccole che siano, hanno una vita interna organizzata e regolata dallo Statuto dell'ebraismo italiano. La Comunità di Torino, di media grandezza, comprende 1100 iscritti. Scopo delle Comunità è quello di provvedere al soddisfacimento delle esigenze religiose, associative, sociali e culturali degli ebrei. Molte e particolarmente qualificate sono le istituzioni. Fanno parte di diritto della Comunità tutti gli ebrei che hanno residenza nelle circoscrizione. È considerato ebreo, secondo il diritto ebraico, il figlio di madre ebrea, non convertito ad altra fede.
LE COMUNITA EBRAICHE ITALIANE ANCONA - BOLOGNA - CASALE - FERRARA - FIRENZE -GENOVA - LIVORNO - MANTOVA - MERANO - MILANO - MODENA - NAPOLI - PADOVA - PARMA - PISA - TORINO - TRIESTE - VENEZIA - VERCELLI - VERONA.
LA COMUNITÀ DI TORINO Gli ebrei a Torino sono 1100 circa. Essa è presieduta da un consiglio amministrativo eletto dai membri stessi della Comunità, che si occupa di assumere il rabbino (attualmente il dottor Alberto Somekh), capo spirituale della Comunità. Il rabbino per essere tale deve aver conseguito la laurea rabbinica nel collegio di Roma; egli presiede le celebrazioni del sabato, i matrimoni e i funerali. Le attività della Comunità ebraica di Torino di carattere culturale, sociale e politico sono numerose. La comunità ebraica di Torino presso la Sinagoga di Piazzetta P. Levi. Il grande edificio ospita anche la scuola elementare "Colonna e Finzi" e la scuola media "E. Artom".
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