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Maometto creò come legame all'interno del suo popolo una comune fede
in un solo Dio. La Legge, chiamata shariah (=sentiero, via), è la stessa
volontà di Dio nella storia. E linsieme dei doveri religiosi, sociali,
familiari, politici, personali dei fedeli e regola anche il rapporto con le altre
religioni che sono tollerate, purché non siano di danno allIslamismo.
Le fonti della Legge
Sono:
- il Corano, testo fondamentale rivelato da Allah a Maometto, nel quale Dio pone i
suoi comandamenti per i fedeli;

- la Sunna, identificabile con la condotta di Maometto, cui è attribuita efficacia
normativa;
- il Quivas, o deduzione analogica, cioè prescrizioni legali che si ricavano dal
Corano e dalla Sunna attraverso ragionamenti analogici;
- Igma
o consenso degli esperti.
I capisaldi dottrinali
dellislamismo
La fede in Allah, unico creatore e giudice, guida, distruttore, restauratore,
conservatore di tutto. In rapporto al genere umano è Misericordioso,
Compassionevole
sono 99 i "bei nomi di Dio" che molti fedeli riportano a
memoria;
La completa sottomissione del credente: il rapporto religioso è fondato su un
sentimento di dipendenza e di nullità delluomo rispetto a Dio;
La credenza nel Paradiso, il delizioso premio che spetterà ai giusti, e la
credenza nellInferno dove i peccatori piomberanno nel fuoco eterno.
Linferno è posto sotto il piedistallo del mondo ed è a forma di cratere: sopra di
esso è sospeso un ponte strettissimo che le anime buone attraverseranno per andare in
Paradiso mentre quelle dei peccatori cadranno nellabisso;
La credenza negli angeli e nei demoni: i primi sono creature obbedienti e
sottomesse ad Allah, guardiani del genere umano, che si occupano di trascrivere
minuziosamente le azioni di ogni singolo uomo. Gli angeli più noti sono Gibrail,
Mikail, Serafim e langelo della morte. I demoni invece sono presenze spirituali
che interferiscono nella vita quotidiana delluomo, ma la loro forza è
controbilanciata dallangelo custode; i demoni sono sessuati;
La fede nellimmortalità dellanima (Ruh, soffio vitale), che ha tre
caratteri principali: comanda il male, rimprovera e biasima chi lo ha compiuto, e dona
tranquillità;
La credenza nella risurrezione e nel giudizio finale;
La fede nei profeti: la serie dei profeti è iniziata con Adamo, prosegue
attraverso Abramo (Ibrahim) e Mosè (Musa) fino a Gesù (Isa) e si chiude con Maometto
(Mohammed), suggello dei profeti.
I cinque pilastri dellIslamismo
- La professione di fede: "Non vi è Dio oltre Dio, Maometto è il Profeta di Dio
";

- La preghiera canonica, consistente in un insieme di gesti rituali accompagnati da
formule religiose, ripetute cinque volte al giorno in direzione della Mecca;
- Il digiuno nel mese del Ramadan: va rispettato dallalba al tramonto e la
sua regolamentazione rituale è molto complessa;
- Lelemosina, che è la virtù e la rettitudine, ma anche la benevolenza e
latto del donare;
- Il pellegrinaggio alla Mecca, che ogni fedele deve compiere almeno una volta
nella vita.

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