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Culto
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La pratica religiosa di ogni indù è la puja che è un rito di offerte e preghiere che si possono fare sia in casa sia nel tempio. In casa: il rito si fa anche tre volte al giorno. Si usano fuoco e acqua per la purificazione, quindi vengono offerti cibo, incenso, fiori e polveri colorate per lornamentazione, generalmente in un angolo dove viene conservata unimmagine della divinità favorita. Durante queste offerte si ripete la formula tradizionale "OM" o "AUM". Nel tempio: il rito della puja è più solenne in quanto coinvolge più persone, si offrono burro, cereali, animali, bevande che vengono consumate insieme con i fedeli presenti. Particolare cura è riservata alla statua della divinità che viene unta, vestita, ornata e profumata. Vi sono riti appositi per i diversi stadi della vita delluomo: nascita, godimento dei diritti civili, matrimoni, funerale. Il rito meglio conosciuto e maggiormente praticato è il bagno rituale. Ogni mattina le gradinate intagliate sulle rive del Gange accolgono decine di migliaia di indù. Quando i raggi del sole lambiscono lacqua, ondate di fedeli si gettano nella corrente. Essi sinclinano profondamente verso il sole nascente, simmergono più volte, raccolgono lacqua nelle mani e la lanciano in aria pronunciando una preghiera. Tutti i gesti esprimono adorazione, lode, ringraziamento, invocazione ed esigenza di essere purificati dalle proprie colpe.
La maggior parte delle persone pratica un culto individuale, non attivo in una funzione comunitaria. Lalba e il tramonto sono tra i momenti preferiti. Il culto comprende suoni vibranti che richiamano la divinità (mantra) e lofferta di doni (prasad) che simboleggia le antiche pratiche di sacrificio). Lo scopo ultimo è lofferta del proprio Io per diventare una cosa sola con la divinità. Quindi il divino è riconosciuto in tutti gli esseri viventi. Le festività religiose: sono basate sul calendario indù e sono spesso legate ai cambiamenti stagionali. Esse combinano culto e piacere e sono usate per allontanare gli influssi maligni. Le festività principali sono:
Inoltre ad ottobre cè la festa del Dasara : le celebrazioni in onore di Kalì (uno degli shakti di Shiva) durano dieci giorni, con processione, danze e scambi di doni.
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