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La clonazione
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Introduzione In questi ultimi tempi abbiamo spesso a che fare con la parola "clonazione" a cui attribuiamo un significato impreciso basato esclusivamente sullo scarno ritratto che ne dipingono i mass media, la maggior parte delle volte permeato fortemente da giudizi morali più che da un oculato resoconto scientifico sulle nuove scoperte. In questa sezione ci proponiamo di svolgere una trattazione esclusivamente scientifica dell'argomento lasciando ad altre sezioni il discorso di tipo etico che una tale pratica implica. Letteralmente la clonazione è la tecnica che porta alla creazione di cloni. Il termine "clone" deriva dal greco Klon, Klonòs che significa "ramoscello", "germoglio". Al giorno d'oggi grazie ai progressi della scienza questo termine ha assunto un nuovo significato: "clone" indica un insieme di individui omogenei dal punto di vista del patrimonio genetico, tutti provenienti da un unico capostipite, del quale ne rispecchiano tutte le caratteristiche e le peculiarità. Perciò la clonazione genetica è quella branca dell'ingegneria genetica che si propone di creare e studiare delle serie di organismi identici. La nascita e la sperimentazione di questa tecnica avvenne circa all'inizio del secolo (si rimanda alla sezione storica per un più accurato studio della questione) e, grazie al favorevole accorpamento, da parte di altre discipline scientifiche, di nuove ricerche e conoscenze e allutilizzo di strumenti tecnici in continua evoluzione, si va sempre più specializzando al giorno d'oggi. La clonazione è utile all'uomo oltre che in un ambito puramente conoscitivo anche in ambiti produttivi (ad esempio in Australia si contano al momento attuale circa 500 bovini clonati, poiché si cerca di uniformare l'alimentazione e la produttività del bestiame; riguardo alle biotecnologie agrarie si veda lapposita sezione) ed è molto usata nella medicina moderna soprattutto a livello cellulare per produrre farmaci (questo argomento è trattato in maniera più sistematica e approfondita nella sezione relativa alluomo).
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