Inchiesta: le opinioni degli studenti
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Questionario sull’area di progetto

" Guerra e Pace"

classe V E

 

  1. Secondo te la guerra può essere finalizzata al progresso?
    1. SI
    2. NO

Se sì, attualmente a quale tipo di progresso porterebbe l’uomo?

    1. progresso TECNICO
    2. progresso MORALE
    3. progresso SOCIALE
    4. altro tipo di progresso
  1. Riflettendo sulla teoria della cosiddetta "guerra giusta", in base alla quale una guerra può essere ritenuta giusta o sbagliata a seconda delle motivazioni che l’hanno fatta scoppiare, ritieni che:

a) la guerra giusta non può esistere, in quanto qualsiasi tipo di conflitto non può in

 

nessun caso essere giustificato

    1. si poteva parlare di guerra giusta in passato, ora, date le dimensioni dei conflitti, nessuna guerra può più essere ritenuta tale
    2. esiste la guerra giusta, come conflitto per una giusta causa
  1. Secondo te sarebbe possibile in qualche modo abolire la guerra dalle relazioni internazionali?
    1. sì, è difficile, ma può essere possibile
    2. no, ormai la guerra è un elemento stabilmente presente nella politica internazionale, ed è ineliminabile
  1. Pensi che la non-violenza possa essere una valida risposta ed una strategia efficace contro la guerra?
    1. sì, perché inibisce una risposta violenta dell’avversario
    2. no, perché l’avversario potrebbe interpretare una reazione non-violenta come la manifestazione di debolezza e paura
    3. non saprei, credo che la non-violenza si sia dimostrata più come una filosofia che come un mezzo efficace per la risoluzione dei conflitti
  1. La guerra intesa come male morale ha già i suoi sostenitori nell’organizzazione degli obiettori di coscienza; ritieni che questa sia già una testimonianza reale verso la conquista di una vera pace?
    1. sì, credo che sia già un buon inizio
    2. no, non credo in questa organizzazione

 

 

 

  1. Freud, attraverso l’analisi delle pulsioni di morte, ha fornito un’interpretazione psicoanalitica dell’aggressività e dell’origine dei conflitti. Quale ruolo attribuisci all’aggressività nel determinare le guerre?
    1. agisce sul singolo, matura alcuni comportamenti ma è ininfluente nelle dinamiche sociali e politiche
    2. la guerra dipende essenzialmente da un modo di essere dell’uomo, la cui aggressività non può essere totalmente inibita
    3. le uniche ragioni alla base dei conflitti odierni sono economiche e di prestigio
  1. Quali spiegazioni dai relativamente all’aumento delle violenze contro se stessi: suicidi, droghe, situazioni estreme?
    1. assenza di guerre guerreggiate
    2. eccessivo benessere
    3. protagonismo
    4. altro……………………………………………………………………

8) Al giorno d’oggi i diritti umani, a causa dei vari conflitti civili, nazionali, internazionali, vengono ancora violati. Secondo te, questo dipende (inserisci un valore da 1 a 4 a seconda dell’importanza che attribuisci – se pensi non influisca inserisci lo 0-)

    1. inesistenza di una giurisdizione internazionale che riesca ad imporsi su quelle nazionali
    2. insensibilità nei confronti del problema a causa di una scarsa informazione
    3. indiscutibile e ormai stabile contrasto tra i "ricchi" e i "poveri" del mondo
    4. impossibilità di domare l’aggressività innata dell’uomo e la sua indole egoistica
    5. impossibilità di contrastare lo scoppio delle guerra ormai troppo frequenti
    6. azione ancora troppo limitata del volontariato
    7. progresso, scienza e tecnologia, che offuscano l’orizzonte morale
    8. altro ……………………………………………………………………
  1. Ritieni che i diritti FONDAMENTALI dell’uomo siano:
    1. pochi e immutabili nel tempo (se pensi siano 3 o meno di 3 puoi scriverli)
    2. ………………………………………………………………………………..

    3. molti, tutti quelli riconosciuti dagli Stati con ordinamento democratico; essi dovrebbero essere estesi a tutti gli Stati
    4. assolutamente soggettivi. Essi dipendono in particolare da (puoi crocettare più possibilità): 1) tempo; 2) cultura di un popolo; 3) religione ; 4) storia di un popolo; 5) altro…………………………………………
    5. molti, e sono destinati ad aumentare con l’evoluzione della società

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ARMI E TECNOLOGIA

 

 

1) Cosa pensi circa un’eventuale utilizzo in guerra di armi nucleari come avvenne nel 1945?

    1. l’eventualità è remota
    2. non è possibile, perché vigono in questo ambito trattati internazionali
    3. è possibile, perché è già accaduto
    4. queste armi sono sempre una minaccia perché potrebbero cadere in mano a dittatori o criminali
    5. è possibile perché l’arma atomica non è più esclusivamente detenuta dalle potenze dell’Occidente
    6. altro………………………………………………………………………..
  1. Quali furono, secondo le tue opinioni i reali motivi dell’utilizzo della bomba atomica contro il Giappone nel 1945? (puoi crocettare più di una risposta)
    1. gli USA dovevano limitare le perdite e quindi porre fine alla guerra il più in fretta possibile
    2. gli USA avevano la necessità di impressionare il nemico sovietico, che si stava facendo largo in Asia
    3. i creatori della bomba atomica avevano dato così tanta importanza al progetto che sarebbe servita una verifica, durante il conflitto, delle potenzialità dell’ordigno
    4. altro…………………………………………………………………….
  1. Secondo te, oggi, la tecnologia ha visto accrescere la sua importanza al punto tale da rendere l’uomo totalmente dipendente da essa?
    1. sì, assolutamente
    2. no, perché essa è un prodotto dell’uomo asservita ai suoi bisogni, e non viceversa
    3. no, però l’uomo ci fa troppo affidamento

4) Quanto la tecnologia ha influenzato questi ambiti negli ultimi 20 anni? (inserisci un valore da 1 a 4 a seconda del grado di influenza)

    1. rapporti interpersonali (comunicazioni quotidiane fra persone)
    2. lavoro
    3. sistema scolastico (utilizzo di nuove apparecchiature nei laboratori, nuovi materiali illustrativi)
    4. campo militare
    5. scienza
    6. arte
    7. economia
  1. Secondo te l’uomo, sfruttando l’apporto tecnologico, si è spinto troppo in là, modificando irreparabilmente il rapporto con il mondo?
    1. no, perché comunque cerca di "limitare i danni" introducendo dei rimedi alle proprie azioni
    2. si, perché la sua azione egoistica non tiene conto del rapporto con l’ambiente
    3. no, perché per ottenere dei risultati è necessario sacrificare qualcosa

 

 

SITUAZIONE ODIERNA INTERNAZIONALE

 

 

 

  1. Come giudichi i rapporti attuali tra le potenze protagoniste dello scenario internazionale?
    1. gli USA hanno raggiunto il predominio in campo economico e militare; la Russia non costituisce più un reale avversario
    2. gli USA prevalgono, ma la Russia ha sempre armi nucleari sufficienti per esercitare un’eventuale minaccia
    3. ormai stanno emergendo nuove potenze che potranno in futuro opporsi al predominio militare ed economico statunitense
    4. altro…………………………………………………………………….
  1. In questi ultimi anni alcuni studiosi hanno riscontrato un orientamento mondiale alla globalizzazione, intesa come tendenza alla formazione di un mercato globale sostenuto da imprese sempre più integrate che si servono di apparecchiature informatiche omogenee. Qual è il tuo atteggiamento nei confronti di tale tendenza?
    1. sono assolutamente indifferente
    2. sono favorevole, perché penso possa comportare conseguenze positive
    3. sono contrario, perché penso che comporti effetti negativi di cui non ci si rende conto attualmente
  1. Quali pensi possano essere gli effetti di una reale tendenza alla globalizzazione?
    1. produrre un’omologazione culturale (occidentalizzazione) del mondo
    2. spingere ad una maggiore integrazione tra le culture, dove ciascuna è libera di esprimersi nelle sue caratteristiche peculiari
    3. spingere verso una maggiore consapevolezza dei diversi gruppi umani e una divisione del mondo in aree differenti e ostili tra loro
  1. Secondo te, la globalizzazione è un fenomeno che coinvolge:
    1. paesi più poveri che vengono sfruttati dai più ricchi in un mercato globale del lavoro
    2. tutti i paesi del mondo, producendo un impoverimento generalizzato ma favorendo le classi egemoni sia di paesi poveri, sia di paesi ricchi
    3. i paesi in via di sviluppo che sono più flessibili e più disponibili ad investire nel campo dell’istruzione
    4. tutti i paesi del mondo producendo un arricchimento generalizzato

     

 

 

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